Spazio Eventi Padova, nuovi investimenti e una proposta rinnovata per la convegnistica in Fiera

Il 2017 segna il ritorno dei grandi congressi medici nel quartiere fieristico padovano, a giugno un congresso universitario internazionale porterà 1.400 delegati da tutto il mondo. Già programmati eventi fino al 2019.

(Padova, 19 aprile 2017) Fino a cinquemila posti per i congressi, spazi e servizi rinnovati. Alla proposta dedicata ai grandi eventi si affianca un’offerta “su misura” che spazia dalle serate di gala alle convention, dai meeting ai road show fino alle presentazioni di prodotto. Dagli appuntamenti dai “grandi numeri” agli eventi ristretti, la nuova offerta di Spazio Eventi Padova fa del quartiere fieristico lo spazio polifunzionale più grande della città. Un proposta presentata questa mattina in conferenza stampa, in occasione della Convention Aspiag Service, momento di confronto e formazione che coinvolge i manager, dirigenti, direttori di supermercato e collaboratori selezionati del gruppo che gestisce il marchio Despar nel Nord-Est.

GEO Spa, la società che dallo scorso settembre ha assunto la gestione della Fiera di Padova, ha messo in campo una proposta dedicata alla congressistica e alla convegnistica, con spazi, allestimenti e servizi rinnovati, uno staff dedicato, un investimento nella promozione che ha portato all’ideazione di un nuovo brand, di una nuova immagine coordinata e di un nuovo portale web. Una scelta strategica che sta già producendo risultati importanti: «Quest’anno la previsione di fatturato per i congressi arriva a un milione di euro – spiega l’avvocato Andrea Olivi, Presidente di GEO Spa – lo scorso anno aveva superato di poco i 50mila euro».

GLI SPAZI

Ai congressi e agli eventi è dedicato in particolare il padiglione 11, rinnovato con un nuovo allestimento e inaugurato nel dicembre scorso con il Gran Galà di Natale di Confindustria Padova, ha una capienza che arriva a 1.200 posti a sedere. È dei giorni scorsi la firma di una partnership con l’associazione degli industriali che farà della Fiera di Padova la sede e il contesto di tutti gli eventi e i laboratori Confindustria dedicati ai temi della formazione e dell’orientamento, dello studio-lavoro e dell’autoimprenditorialità dei giovani.  Per i grandi congressi i moderni padiglioni 7 e 8 possono invece offrire una capienza fino a cinquemila posti. Ai convegni possono essere inoltre destinati i padiglioni 2-3, con la loro architettura post-industriale, loft rinnovati che ben si prestano ad ospitare anche cene esclusive o eventi a carattere culturale. Fra gli elementi di forza della proposta della Fiera di Padova, anche l’accessibilità: la sua vicinanza alla stazione dei treni e al tempo stesso al centro storico è elemento unico nel panorama fieristico nazionale.

I GRANDI CONGRESSI IN CALENDARIO

Fra gli appuntamenti più rilevanti nel calendario 2017, il 21esimo Congresso Mondiale Solid State Ionics, evento di riferimento a livello internazionale per i ricercatori che si occupano di conduttività ionica. Organizzato a cadenza biennale, nelle precedenti edizioni era stato ospitato a Kyoto (2013) e a Keystone (2015). A Padova, dal 18 a 23 giugno, arriveranno 1400 ricercatori da tutto il mondo. L’evento, organizzato dai dipartimenti di Chimica e di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova, si inserisce nel solco di una nuova e più stretta collaborazione fra Fiera e ateneo. Il 2017 segna anche il ritorno in Fiera dei grandi congressi medici: dal 20 al 22 settembre il Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro SIMLII, con un migliaio di delegati in arrivo da tutto il territorio nazionale. Numeri simili anche per il Congresso Nazionale SIEDP (Società Italiana Endocrinologia e Diabetologica Pediatrica), in programma la settimana successiva, dal 27 al 29 settembre. Anche i grandi gruppi bancari sempre più spesso scelgono la Fiera di Padova per i loro congressi: lo scorso febbraio la convention di Intesa San Paolo ha visto la presenza di oltre 800 partecipanti.  Agli appuntamenti dai grandi numeri si affiancano molti micro-eventi, messi in campo grazie alla flessibilità degli spazi e dello staff della Fiera.

UNA PROPOSTA INTEGRATA

Se il 2017 segna un cambio di passo per quanto riguarda la convegnistica e la congressistica in Fiera a Padova, per il 2018 e il 2019 le premesse sono già molto buone, con un fitto calendario di eventi già programmati o in fase di definizione.
«Il modello tradizionale di Fiera – è la riflessione del Presidente Olivi – è ormai superato: una constatazione che rappresenta la premessa essenziale del nostro piano di rilancio della Fiera. Il modello che stiamo disegnando punta sull’osmosi fra proposte espositive, attività di formazione e ricerca. Ecco che l’attività congressuale non è un’attività da proporre come “riempitivo” nei periodi in cui gli spazi non sono occupati dalle fiere, ma una proposta integrata».